L'enogastronomia Laziale

Castagna di Vallerano DOP

La coltura del castagno caratterizza fortemente il territorio di Vallerano sin dal 1500. Tanto che, già nel 1584 il Principe Farnese autorizza l'esportazione delle castagne nei paesi vicini in cambio di cereali. Il censimento, effettuato dallo Stato Ecclesiastico nel 1656, mostra come la vendita delle castagne costituisse la maggior fonte di reddito e sostentamento delle locali confraternite. La Castagna di Vallerano si ottiene dai frutti delle varietà Castanea Sativa Miller, Castagna, Marrone Fiorentino e Marrone Premutico.



Olio Extravergine Tuscia DOP

L'olio extravergine di oliva Tuscia è prodotto con olive delle varietà Frantoio, Caninese e Leccino, presenti per almeno il 90% da sole o in maniera congiunta. La diffusione dell'olivo nell'area iniziò nel VI secolo a. C. grazie ai rapporti che gli Etruschi intrattenevano con i Fenici e i Greci della Magna Grecia. Noccioli di olive sono stati rinvenuti in alcuni reperti archeologici dell'Etruria meridionale, nella provincia di Viterbo.



Nocciola Romana DOP

Nel comprensorio Cimino e Sabatino la presenza del nocciolo, in particolare della varietà “Tonda Gentile Romana”, risale a tempi antichissimi, addirittura precedenti all’epoca romana. Oggi la denominazione protetta “Nocciola Romana” designa i frutti della specie Corylus Avellana della varietà "Tonda Gentile Romana", "Nocchione", "Tonda di Giffoni" e loro eventuali selezioni.

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Pecorino di Picinisco Dop

La storicità del prodotto è testimoniata dal ritrovamento di una serie di scritti (Castrucci del '600, la Statistica Murattiana del 1811), nonchè dall'abbondante documentazione archivistica conservata presso il Comune di Picinisco. Il Pecorino di Picinisco, dalla  caratteristica forma cilindrica a facce piane, è un formaggio a latte e pasta crudi, ingrediente forte di moltissime preparazioni ciociare. La lettura continua sul portale tematico "Prodotti Tipici e Tradizionali" di Arsial.



Il Pecorino Romano Dop

Già gli antichi romani apprezzavano il Pecorino Romano. Nel I sec. d. C. l'agronomo latino Columella ne descrive alcune regole di produzione nel trattato "De Re Rustica". La lettura continua sul portale tematico "Prodotti Tipici e Tradizionali" di Arsial.



Abbacchio Romano IGP

Abbacchio è il termine romanesco che indica l'agnello giovane, lattante, macellato per la vendita, che conserva, nella storia della cucina romana e laziale un ruolo fondamentale. La lettura continua sul portale tematico "Prodotti Tipici e Tradizionali" di Arsial.



Il Fagiolo Cannellino di Atina Dop

Il "Fagiolo Cannellino di Atina" DOP designa il prodotto ottenuto dalla coltivazione della pianta di Phaseulus vulgaris L, ecotipo locale "Cannellino di Atina". La lettura continua sul portale tematico "Prodotti Tipici e Tradizionali" di Arsial.



Olio Colline Pontine Dop

L'olio extravergine di oliva Colline Pontine possiede peculiarità e proprietà tipiche, dimostrate dai più importanti riconoscimenti nazionali ed internazionali di qualità.  La lettura continua sul portale tematico "Prodotti Tipici e Tradizionali" di Arsial. 



La Porchetta di Ariccia IGP

La preparazione della porchetta costituisce l'eredità di una cultura millenaria, di cui rimane depositaria l'area di Ariccia, (un tempo La Riccia), nei Castelli Romani. La lettura continua sul portale tematico "Prodotti Tipici e Tradizionali" di Arsial.

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