Legge Nazionale sull'Agriturismo

In Italia l'esercizio dell'attività agrituristica da parte delle imprese agricole è consentito esclusivamente nel rispetto di specifiche norme che ne regolano la connessione con l'attività agricola. 

Secondo la Legge n. 96 del 20 febbraio 2006 “Disciplina dell’Agriturismo” per attività agrituristiche si intendono le attività di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli (art. 2135 del codice civile) anche nella forma di società di capitali o di persone, oppure associati fra loro, attraverso l'utilizzazione della propria azienda in rapporto di connessione con le attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura e di allevamento di animali.

La Legge 96/2006 stabilisce i principi generali dell’attività agrituristica, indicandoli alle regioni, che provvedono a dettare criteri, limiti e obblighi amministrativi necessari per il suo svolgimento. In ambito nazionale l’esercizio dell’attività agrituristica è riservato esclusivamente agli imprenditori agricoli e ai loro familiari, oppure ai dipendenti dell’azienda agricola, ma solo se rientranti nella categoria dei lavoratori agricoli ai sensi della disciplina assicurativa, previdenziale e fiscale. L’impiego di soggetti esterni è consentito solo per attività e servizi complementari. 

 

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